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OMEGNA –04-10-2021 -- Ammonta a ben 72 unità la dotazione informatica (che incude pc, desktop, mouse, tastiere e dispositivi notebook) donata da aziende del territorio al Comune di Omegna, con il lodevole scopo di sostenere le studentesse e gli studenti degli istituti cittadini e avviare nel contempo un percorso virtuoso di economia circolare. L’idea, già promossa nel 2020 a Milano con il progetto RIavviaMI, è stata rilanciata in scala ridotta dal consigliere comunale Dario Galizzi e prontamente messa in atto dall’assessorato ai servizi sociali del comune di Omegna capitanato da Sabrina Proserpio con la consulenza del CISS Cusio. In questo modo è stata inviata apposita richiesta all’Unione Industriale VCO, che ha fatto pervenire a tutti i propri associati una lettera che invitava a donare i dispositivi dismessi o in procinto di essere sostituiti. «Nello spazio che abbiamo destinato a raccolta – ha confermato l’assessore Proserpio – sono giunti 5 notebook ricondizionati provenienti da Agenzia Reale Mutua di Verbania – Ossola di Giorgio Spadaccini e Giovanni Zaccarelli, 2 postazioni desktop complete della Schelling 1867 Raising Fillet Srl di Baveno e ben 36 laptop e 28 notebook dismessi e contestualmente ricondizionati a proprie spese da Lagostina Spa. Ultimo, ma non meno importante il contribuito di Ugo Savoini, privato cittadino di Omegna, già attivo nel volontariato con l’associazione “Amici di Bagnella” che, appreso dell’iniziativa dalla stampa locale, ha donato il proprio notebook affinché potesse essere sanificato, ricondizionato e pronto per essere messo a disposizione di chi ne ha bisogno. Per questo, in particolare, dobbiamo ringraziare Pietro Capriata, che ha offerto gratuitamente la propria competenza tecnica ai fini dell’iniziativa, mentre i referenti del CISS Cusio segnaleranno al Comune le famiglie del nostro territorio alle quali destinare la dotazione informatica affinché possa trasformarsi in un valido strumento a supporto della didattica sia in presenza sia a distanza». «Come Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali – è il commento di Stefano Calderoni, presidente del CISS Cusio, che ha fatto anche da trait d’union con l’Unione Industriale VCO per un coinvolgimento attivo delle aziende – non possiamo che apprezzare e lodare iniziative come quella attuata dal Comune di Omegna, anche in virtù del numero dei potenziali beneficiari da noi assistiti che, nel territorio del Cusio ammonta a ben 141 minori in età scolare, per un totale di 57 famiglie».

 

 

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