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mattia corbetta

OMEGNA - 03-09-2021 --  Calato il sipario sull’edizione 118 della festa di San Vito, a Omegna è tempo di bilanci.
Nonostante il periodo non facile, caratterizzato purtroppo ancora dalle misure atte a contenere la diffusione del Covid-19, Omegna non ha voluto rinunciare alla sua patronale e con coraggio ha organizzato anche in questo 2021 una festa di tutti e per tutti che, fra conferme e novità, voleva essere, ed è stata,  segnale di rinascita e ripartenza.


“Secondo me San Vito così come è stato pensato quest'anno è andato bene e per questo ringrazio prima di tutto il Comitato perché dove tutti hanno scelto di non  organizzare le feste, a Omegna il Comitato Festeggiamenti  e il presidente Valentini hanno scelto di osare…e chi osa vince sempre -asserisce Mattia Corbetta, assessore comunale al Turismo - Nonostante sia stata una festa di minor calibro rispetto agli anni passati è comunque stata fatta e questo è stato importante per gli omegnesi, per le attività commerciali e per tutta una serie di realtà coinvolte che beneficiano della festa. Purtroppo i fuochi non si sono potuti fare ma, al di là delle polemiche, va detto che non è stato possibile per due motivazioni: prima di tutto perchè era complicato evitare gli assembramenti e questo era uno degli obiettivi assolutamente da raggiungere perché  siamo  comunque ancora in emergenza e dobbiamo limitare il più possibile il contagio; l'altro motivo, purtroppo, è stato quello economico… pochi sponsor, il Comune non poteva dare le risorse che in passato ha dato e di conseguenza i fuochi quest'anno non è stato possibile farli.
E’ stato fatto il miglior San Vito possibile e questo credo sia assolutamente importante; devo ringraziare tutti i volontari presenti a partire dalla Protezione Civile che è stata impegnata insieme alle Forze dell'Ordine tutte le sere della festa in particolare nel punto vaccinale a supportare, ancora una volta, il personale sanitario nell'accoglienza e nella gestione delle persone che hanno voluto vaccinarsi.
L'auspicio ovviamente è quello di poter tornare già dal 2022 ad un San Vito ‘normale’ non più da epoca emergenza, ad San Vito che torni a essere un evento di grande richiamo per la nostra città -continua e conclude Corbetta-; quest'anno si è pensato ad una festa per gli omegnesi, bisogna però per forza tornare a far sì che San Vito sia il principale evento di riferimento in tutto il territorio, non solo del Vco, ma di tutto il quadrante se non addirittura oltre….
E’ mia intenzione dare tutta la disponibilità e tutto il supporto del Comune al Comitato, alla Parrocchia e a tutti coloro che  vorranno far parte del futuro Comitato per far rinascere questa festa che è sempre stata il nostro fiore all’occhiello e deve tonare ad esserlo.”

r.a.

 

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