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gdf ott 2015
SAN MAURIZIO - 14.10.2015 - Scoperti circa quattromila articoli

di rubinetteria e accessori da bagno finiti, confezionati e pronti per la vendita, che riportavano raffigurazioni e scritte ingannevoli su dove venivano realizzati. E' il bilancio di un'operazione effettuata, a tutela del made in Italy, dal nucleo mobile della compagnia di Borgomanero della Guardia di finanza. I controlli sono stati attuati in modo congiunto con i funzionari del servizio antifrode dell’Agenzia delle dogane di Novara, e hanno riguardato la regolare commercializzazione delle merci d’importazione senza false o fallaci indicazioni di origine. Le confezioni rinvenute e poste sotto sequestro contenevano esclusivamente rubinetti e altri oggetti di origine cinese a dispetto della dicitura “Made in Italy” apposta in maniera del tutto arbitraria e che riportava marchi del distretto del rubinetto ma non di primissimo piano. Di conseguenza, il rappresentante legale della società, che si trova proprio nella zona dei "rubinettai" è stato denunciato alla Procura della Repubblica: dovrà rispondere dell'accusa di aver posto in vendita prodotti industriali con segni mendaci. In un momento di particolare crisi economica questi accertamenti, fanno notare le Fiamme Gialle, vengono svolti sia per la difesa dei consumatori da materiali contraffatti, sia per la tutela degli imprenditori che rispettano le regole. I prodotti italiani sono molto apprezzati sul mercato, ma subiscono una concorrenza sleale da parte di chi evoca l'”italianità” senza averne diritto.

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