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OMEGNA – 09.09.2015 – Dea e Pronto soccorso affollati d’estate.

Lo dicono i numeri dell’Asl Vco che oggi ha diffuso un report degli accessi ai nosocomi di Verbania, Domodossola e Omegna nel periodo tra il 9 giugno e il 7 settembre. Il totale dei passaggi tra Dea (“San Biagio” e “Castelli”) e pronto soccorso (Coq) è stato di 17.502, con una media giornaliera di 192 persone e un aumento dell’1,78% rispetto allo stesso periodo del 2014. La maggior parte di essi, 8.253 (il 47,1%), è avvenuto a Verbania; 6.699 (38,3%) a Domodossola e 2.550 (14,6%) a Omegna. Nel capoluogo il numero è in leggera crescita (+1,56%), in Ossola la crescita è marcata (+7,17%), mentre nel Cusio c’è un calo del 7,17%.

Nell’83,7% dei casi, i pazienti trattati erano cosiddetti “codici verdi”, cioè a bassa gravità, Quasi il 9% dei pazienti (1.153, l’8,8%), invece, s’è presentato con un “codice bianco”, cioè con una patologia che si sarebbe potuta risolvere attraverso il medico di famiglia. Per l’Asl e la Regione si tratta di accessi impropri, per i quali va pagato il ticket sanitario. I “codici rossi”, cioè i casi gravi o gravissimi, sono stati 37, vale a dire lo 0,2%.

Il monitoraggio disposto dall’Asl, che evidenzia l’incidenza dei flussi turistici sui nosocomi provinciali, soprattutto nei fine settimana. L’azienda dichiara l’impegno “a sensibilizzare al corretto utilizzo dei Dipartimenti di Emergenza e Pronto Soccorso ai casi di vera necessità e urgenza ovvero all’utilizzo di altre formule assistenziali per quelle situazioni che oggi vengono catalogate sotto la voce “codici bianchi” e “codice verde60”, che nelle ore diurne aumentano significativamente i flussi di affluenza”. E nel rimarcare l’impegno, la dedizione e la professionalità del personale, si pone come obiettivo “migliorare sempre di più la qualità dei servizi erogati e soprattutto migliorare l’accessibilità ai presidi di emergenza, certamente con il contributo dei cittadini che sensibilizziamo al corretto utilizzo degli stessi”.

Non sfugge che questi dati sono anche lo spunto di riflessione sul futuro dei Dea che, stando alle recenti parole del vicepresidente della Regione Aldo Rechigna, verrà deciso entro la fine dell’anno. 

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