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zinox laser

GRAVELLONA- 17-10-2020--Ha creato molti danni

e disagio l’ondata di maltempo che non ha risparmiato il Vco due settimane fa, come nella zona industriale di Gravellona Toce dove decine di aziende hanno lavorando incessantemente  per ripristinare, con le loro forze, gli ambienti di lavoro.

E’ il caso della Zinox Laser a portare luce sull’area, l’azienda situata nelle vicinanze del Rio Stronetta, che quel terribile fine settimana è fuoriuscito dal proprio corso, recando ingenti danni a partire proprio dalla azienda, che si è trovata completamente allagata a causa del torrente nelle sue vicinanze.

Oltre alla pulizia si è fatta la conta dei danni subiti, “Abbiamo 1.5 milioni di euro di danni, tra struttura che è di recente costruzione, macchinari in riparazione o da sostituire e materiale che era già pronto per essere venduto ed invece andrà rottamato. Oltre ai danni materiali abbiamo avuto sei giorni di stop produzione, che sono serviti a pulire e ripristinare quello che si può” dichiara Guido Zanazio titolare di una delle aziende più colpite dell’area industriale, che poi ci racconta quella nottata di venerdi: “Sono arrivato in azienda alle 22.30 circa di venerdì sera, non ho potuto far altro che vedere il fiume d’acqua che entrava da ogni parte all’interno del capannone, ha allagato prima gli uffici dove l’acqua è entrata anche dal basso, poi è arrivato il momento delle zone di lavoro dove saliva dal pavimento e per ultimo ha aperto il portone del magazzino” “il torrente nella notte ha preso forza, ha ammassato una pila di legnami e detriti sotto i ponti cosa che impediva all’acqua di defluire correttamente, così che ci siamo trovati ad essere noi il letto del torrente, che scorreva nei piazzali laterali al fabbricato fino a raggiungere il retro dove ha ammassato molti detriti contro la recinzione ed il cancello. L’acqua ha poi proseguito fino ai capannoni di altre imprese che hanno subito numerosi ed ingenti danni.

Va considerato anche il momento delicato del Covid19 da cui veniamo, quest’alluvione ha messo ancor più in difficoltà le aziende che stavano cercando di riprendersi, che di certo ora, ancor più di prima, si meritano di ricevere supporto. ”Il grido è chiaro, bisogna ripulire dai detriti ed abbassare il prima possibile il letto del torrente, che oggi sembra innocuo, allo stato attuale già con delle normali precipitazioni si metterebbe nuovamente a rischio la zona.

 

 

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