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OMEGNA – 25.08.2015 – Per il momento la sistemazione è provvisoria,

ma non è detto che possa diventare definitiva. A Omegna sono arrivati in queste ore una decina di profughi. La struttura di Crusinallo che li accoglie non ha posti a sufficienza e in attesa di trovare una soluzione, è stata attivata come sistemazione d’emergenza l’ex caserma dei carabinieri di via De Angeli, vicino agli uffici comunali, edificio di proprietà dell’Asl Vco. Per non creare complicazioni agli ultimi arrivati, s’è scelto di dirottare in via De Angeli ospiti di “lunga data”, già inseriti nel sistema dell’accoglienza e in grado di provvedere meglio alle proprie necessità. Gli ultimi arrivati sono stati quindi collocati a Crusinallo.

La decisione di utilizzare l’edificio dell’Asl è stata presa dalla prefettura, che da una settimana sta sondando – con scarse risposte e, in qualche caso, con netti rifiuti – i sindaci del territorio per capire se e quali strutture possono essere utilizzate per accogliere i nuovi profughi che il governo ha destinato al Piemonte e che dai centri di smistamento di Settimo Torinese e Asti vanno distribuiti sul territorio delle otto province. La soluzione è provvisoria ma potrebbe diventare definitiva. La spinta che viene dall’alto a ampliare la capacità di accoglienza anche del Vco è forte e difficile da contrastare.

Sul tema intervengono i consiglieri di minoranza a Omegna Luigi Songa (Fratelli d’Italia), Stefano Strada e Franco Lucchini (Lega Nord), autori di una lettera aperta al sindaco Maria Adelaide Mellano nella quale, ricordando che lei stessa aveva pubblicamente affermato che a Omegna non c’era disponibilità, i profughi sono ugualmente arrivati, chiedono quali motivi hanno spinto Comune e Asl a prendere questa decisione, quanto è costata l’operazione, quanti nuovi profughi arriveranno a Omegna.

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