1

madonna neve 1

OMEGNA – 06-08-2019 -L’inaugurazione dei lavori di restauro della chiesa intitolata alla Madonna della Neve ha attirato un gran numero di cittadini omegnesi, che hanno condiviso la gioia per un tesoro d’arte e di fede ritrovato. I presenti si sono subito immersi in un clima di festa, con la messa presieduta da Mons. Francesco Ravinale, vescovo emerito di Asti, che con la sua testimonianza di fede vissuta ha scaldato il cuore di tutti. Al termine della sentita e partecipata celebrazione, il parroco don Gian Mario Lanfranchini ha rivolto il suo grazie all’amministrazione comunale della città di Omegna e ai comuni della Valle Strona, rammentando che il ponte antico è uno tra primi progetti, a cui seguiranno altri passi, all’interno di un percorso da Omegna alla Valle.  Il parroco ha poi tributato entusiastiche lodi anche alla Fondazione Cariplo di Milano che ha dato fiducia al progetto, alle varie associazioni che si sono prodigate per la sua realizzazione, alla Pro Loco, alla Protezione Civile, ai Lions, alla famiglia Ruschetti e ai progettisti -  gli architetti Andrea Baldioli e Gianfranco Ciuffo. E proprio i progettisti, con parole cariche di emozione, hanno evidenziato che: “un’architettura non è tale se non è vissuta: quindi il fatto di vedere oggi una platea così numerosa, rende veramente il progetto completo, rende vero uno spazio che quando è vuoto non è così significativo come quando c’è una presenza umana.  Il cammino è ancora lungo, dato che dobbiamo realizzare ancora un percorso a sud e uno verso la Valle”. A margine dell’inaugurazione Mons. Ravinale ha incoronato la statua della Beata Vergine Maria, regina di misericordia e speranza del mondo, impartendo poi la benedizione del Signore a tutti i presenti.

 

madonna_neve_4.jpgmadonna_neve_5.jpgmadonna_neve_3.jpgmadonna_neve_2.jpg

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.