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orta bici

ORTA SAN GIULIO - 14-07-2019 - Un sogno che si avvera, un’avventura che inizia…così ieri, sabato 13 luglio, Arianna Casiraghi, Daniel Rayneau-Kirkhope e la loro cagnolina Zola sono partiti da Orta San Giulio per diffondere il loro messaggio: "Bicycles will save the world".
Un pensiero che non è entusiasmo del momento e nemmeno voglia di far parlare di sé, quello di Arianna e Daniel è un sentimento forte e genuino e questi due ragazzi sono veramente quello che dicono e fanno. Da piazza Motta sono partiti per il loro viaggio in bicicletta che è, e sarà, un messaggio di speranza: percorrerrano oltre 5.000 km, non si sa bene quanti, non è essenziale saperlo adesso. Staranno via da casa un anno, forse di meno, forse un pochino di più dicono loro, ma anche questo ora non è importante. Ciò che conta è che ieri da Orta San Giulio è partito il messaggio forte di chi, preoccupato per la salute della Terra, ha deciso di impegnarsi personalmente facendo qualcosa di concreto, nello specifico un viaggio durante il quale promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto “amico” dell’ambiente per combattere le minacce poste dai cambiamenti climatici e dall'inquinamento.
All’inizio Arianna e Daniel percorreranno “solo” 50/60 Km al giorno perché con loro c’è Zola e non vogliono sempre tenerla nella “special dog cargo-bike” appositamente costruita per lei, quindi, finchè non ci si abitua, si andrà con morbidezza e sempre verranno preferite strade piccole e poco traficcate per il bene di Zola.
I ragazzi sono due ricercatori, due fisici per la precisione, e se è vero che ieri mattina a pochi minuti dalla partenza erano emozionati ed entusiati, è altrettanto vero che era viva in loro una grande consapevolezza.
Il loro viaggio, infatti, non sarà un gioco, un passatempo o un voler staccare dalla quotidinanità con un’esperienza particolare: la loro è e sarà una missione, grande, d’effetto, potente, quell’evento importante che serviva.Subito. Ora. Questo perché la Terra sta soffrendo e quasi quotidianamente manda dei segnali del disagio che sta vivendo. Arianna e Daniel la loro preoccupazione per le questioni climatiche e ambientali e per i problemi legati all'inquinamento l’hanno trasformata in un progetto concreto che se ben compreso e accolto da cuori e menti pure e senzienti, può fare tanto a livello europeo (magari mondiale, chi può dirlo ora?) ma anche, e forse soprattutto, può fare molto a livello di ogni singolo indivduo che, una volta conosciuta la loro filosofia, può abbracciarla adottando piccoli e grandi accorgimenti per vivere la quotidianità in maniera più sostenibile. Ieri Arianna Daniel sono partiti in una spendida giornata di sole circondati dai loro affetti e anche da piacevoli curiosi che trovandosi a Orta in un sabato di luglio si sono avvicianti a chiedere informazioni sulle loro bici “cariche e strane”; una brioche, interviste, saluti alle autorità, tante coccole a Zola e poi via… in un tragitto che disegnerà la forma di un’enorme bicicletta attraverso l’Europa occidentale.

r.a.

 

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