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LUZZOGNO - 25-11-2018 - Sabato 24 novembre, presso la biblioteca di Luzzogno è stato presentato il libro “I Gozzano di Cereseto e la loro discendenza dai Gozzano di Casale e di Luzzogno”, alla presenza del sindaco, Luca Capotosti, dello Storico Lino Cerutti e del professor Christian Scatamacchia. Durante il pomeriggio l’autore del libro e della ricerca Armano luigi Gozzano, ha ripercorso la storia e la genealogia della famiglia che si potrebbe definire “carsica” in quanto le vicende storiche ed i rami della famiglia si intrecciano e si “aggrovigliano” con altre famiglie molto importanti non solo per l’Italia, ma per l’Europa intera. Le prime attestazioni della famiglia Gozzano risultano nello “stato delle anime” di Luzzogno all’inizio del XVII secolo quando un certo Bernardo Gozzano lascia una casa, all’allora comune indipendente, con l’obiettivo che essa fosse a perpetua disposizione della parrocchia. Un altro esponente della famiglia sarà colui che farà erigere l’oratorio della Madonna della Colletta, che diventerà in seguito Santuario, come grazia ricevuta per essere stato assolto dalle accuse di complicità in un furto e quindi aver potuto lasciare la sbarre del carcere in cui era stato rinchiuso. Un ramo della famiglia Gozzano si intreccia con la famiglia Tarsis di Brolo ed alcuni componenti finiranno a Madridi imparentandosi con i Conti di Castel d’Aragona. Anche Guido Gozzano, legato sentimentalmente ad Amalia Guglielminetti, di origine di Sambughetto, importante letterato è discendente della famiglia benestante di commercianti partita da Luzzogno. Un altro componente della famiglia Gozzano è stato ufficiale dell’impero austro-ungarico e fu governatore a Kronisca, in Slovenia. Un’ultimo discendente di quel ramo vive ancora oggi in Germania.

Samuel Piana

 

 

 

 

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