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RACCOLTA DIFFERENZIATA

OMEGNA- 05-11-2018- I consiglieri del gruppo "Omegna, si cambia!" presenteranno oggi alla riunione dei capigruppo alcune Interrogazioni urgenti da discutere durante il prossimo Consiglio Comunale.

La prima è relativa al mancato incontro allargato sulle modalità di raccolta rifiuti che l’Assessore Corbetta ha pensato bene di gestirsi autonomamente nonostante la discussione del documento presentato dal gruppo civico del 3 luglio.

Nel documento si riteneva utile “...organizzare in tempi brevissimi, un incontro tra i capi-gruppo del Consiglio Comunale, la Giunta, il Sindaco, i responsabili di ConserVCO per condividere le problematiche e le criticità più evidenti e quindi per poterle superare al più presto…”

In quell’occasione Corbetta affermava tra l’altro “... accolgo di certo un Ordine del Giorno di questo tipo perché è molto propositivo e, proprio da questo punto di vista, sia con Conser che anche coi quartieri, abbiamo già (…) delle ipotesi, per esempio di riorganizzazione della raccolta dei rifiuti, proprio allo scopo di andare a ridurre i disagi. A breve, settimana prossima, avrò un incontro con i vertici di Conser, con loro andrò a chiarire la loro disponibilità per fare un incontro allargato con anche i Capigruppo, o comunque con i propri delegati...”. Il documento votato all’unanimità, non ha avuto seguito e quindi Empolesi e Camera interrogano il Sindaco, l’assessore Corbetta e la Giunta Comunale in merito all’atteggiamento dell’assessore Corbetta, per capire come perché sia stata completamente disattesa l’indicazione del Consiglio Comunale? Inoltre si chiede al Presidente del Consiglio Comunale in quanto “garante” del Consiglio Comunale e di tutti i Consiglieri, di vigilare affinché quanto disposto dal Consiglio Comunale venga rispettato.

Tra febbraio e marzo la Giunta comunale ha espresso più di una perplessità in merito ai rapporti da tenere con la società INCO che si sarebbe dovuta occupare di realizzare la tristemente famosa centralina elettrica alla Verta. Secondo alcune dichiarazioni del Sindaco tutto si sarebbe dovuto sistemare entro il 20 aprile, pena la riscossione della garanzia bancaria rilasciata a suo tempo da Inco o il versamento di 30 mila euro per l’occupazione del suolo pubblico. L’Interrogazione si prefigge di capire che punto è la situazione. Perché è ancora tutto fermo ? Se Inco abbia versato i 30 mila euro? Quali iniziative intende avviare l’amministrazione comunale per velocizzare la conclusone di questa storia infinita e poco rispettosa per la città?

Altra Interrogazione riguarda invece il ripristino delle strade a seguito dei lavori svolti nei mesi scorsi per la posa di nuove linee e soprattutto della fibra ottica.

Pare che le stesse compagnie non si siano fatte carico delle opportune azioni di ripristino strade previste dal regolamento comunale e si chiede quindi di capire perché le opere di ripristino (previste anche dal regolamento comunale che impone a tutti i privati di provvedere e ripristinare la are pubbliche compromesse da interventi ) non siano state realizzate e quali accordi siano stati eventualmente fatti con le società o la società in questione? Se I dirigenti dell’ufficio tecnico hanno quantificato l’entità dei lavori di ripristino effettuati dal personale del comune sono per chiedere un eventuale rimborso ?

 

 

 

 

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