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mattia corbetta

OMEGNA- 31-10-2018- Non si fa attendere la risposta di Mattia Corbetta all'attacco di "Omegna, Si Cambia!". L'Assessore all'Ambiente risponde attraverso un Comunicato: "In seguito al comunicato con il quale Omegna Si Cambia lamenta poca considerazione dal sottoscritto, tengo a precisare alcune questioni: Dopo alcuni incontri avuti con Con.Ser.VCO, ad aprile ho incontrato insieme al Sindaco i presidenti dei quartieri per presentare la mia proposta di riorganizzazione della raccolta dei rifiuti, finalizzata ad eliminare il problema della presenza dei sacchi neri nel fine settimana. In quell’occasione i quartieri hanno espresso anche la necessità di riproporre una campagna di sensibilizzazione al fine di migliorare la percentuale di raccolta differenziata. 

Nonostante vi fosse l’intenzione di avviare la riorganizzazione entro la fine dell’estate, su suggerimento dei vertici di Con.Ser.VCO si è optato per rimandarne l’inizio al 1 gennaio 2019, data cui solitamente l’azienda attua le modifiche, introducendo al contempo anche una diversa modalità di raccolta del verde pubblico che ad oggi prevede numerose criticità. 

A giugno, a oltre due mesi dall’incontro, il gruppo Omegna Si Cambia esce con una proposta di riorganizzazione molto simile a quella già discussa con i quartieri, volendo essere anche protagonista della scelta.

Ora lo stesso gruppo, oltre a cercare di rivendicare  la paternità della riorganizzazione in corso, mi accusa di non averli coinvolti negli incontri con l’Azienda, attaccando pesantemente il mio lavoro, ventilando pure le mie dimissioni. Peccato che, secondo le parole del consigliere Lucia Camera proprio nella seduta del 3 luglio scorso, il lavoro del sottoscritto era considerato positivo (“...è un Ordine del Giorno propositivo, intendiamo chiedere un incontro, non perché non siamo contenti del lavoro dell’Assessore, che invece secondo noi sta lavorando bene, semplicemente crediamo che ci siano delle proposte da fare...”). La domanda sorge quindi spontanea: l’assessore lavora bene solo fino a quando da spazio alle opposizioni? Voglio ricordar loro che il dovere di chi amministra è quello di lavorare per soddisfare i bisogni dei cittadini e non la voglia di visibilità delle forze di opposizione. A maggior ragione se la visibilità da loro ricercata è legata ad attività che già gli amministratori stanno svolgendo da tempo, in accordo anche con i quartieri.

Per quanto riguarda le attività del mio assessorato, le scelte vengono altresì condivise con la Giunta e le forze di Maggioranza. Il momento di confronto con l’opposizione è appunto il consiglio comunale, nel quale verrà naturalmente discussa la modifica al regolamento rifiuti urbani". 

 

 

 

 

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