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vco lombardia

OMEGNA- 17-09-2018- Attraverso un Comunicato Stampa, il gruppo di "Omegna si Cambia!" chiede all'Amministrazione Comunale omegnese di promuovere dei momenti di incontro per informare i cittadini sul possibile passaggio del Vco alla regione Lombardia. "Il 21 ottobre (tra poco più di un mese!)- si legge nel comunicato- i cittadini del VCO saranno chiamati a decidere sul possibile distacco della provincia Verbano-Cusio-Ossola dalla regione Piemonte e la sua aggregazione alla Regione Lombardia.

E’ un appuntamento con la democrazia del quale sembra si siano accorti più i lombardi dei piemontesi, sia a livello istituzionale che politico; molti partiti invece non sembrano in grado di prendere alcuna posizione. O forse non vogliono…

Avranno certamente i loro buoni motivi, così come i cittadini del VCO e per quanto ci riguarda e preme di più, i cittadini di Omegna e del Cusio, hanno il diritto di essere informati su pro e i contro di un eventuale passaggio di regione.

Ci sono poche e sparute iniziative a livello locale che riteniamo non siano sufficienti per fare chiarezza e per poter offrire alla gente la possibilità di esprimersi con consapevolezza .

Pertanto, il nostro gruppo per il tramite dei suoi consiglieri comunali Mauro Empolesi e Lucia Camera, domani (martedì 18 settembre) consegnerà al Sindaco di Omegna Paolo Marchioni, una formale invito a voler organizzare e promuovere adeguate e opportune attività di informazione ai cittadini sul referendum del 21 ottobre.

Chiediamo inoltre che l’amministrazione comunale del capoluogo del Cusio, metta in calendario al più presto almeno un incontro pubblico aperto ai cittadini, invitando i sostenitori del referendum pro Lombardia e coloro che invece vorrebbero confermare il VCO come provincia piemontese !

L’impressione è che si voglia parlarne poco per evitare che venga raggiunto il quorum necessario per validare la consultazione; riteniamo sarebbe invece più corretto, offrire tutti gli strumenti necessari affinché i cittadini possano farsi un’idea chiara e quindi decidere di andare a esprimersi.

Anche perché, da qualunque “cassa” arrivino i soldi per organizzare il referendum, si tratta di soldi “nostri” e quindi pubblici. Come tali non andrebbero sprecati !!

A scanso di equivoci, meglio chiare che gli esponenti di Omegna si cambia! si trovano nella stessa situazione delle tantissime persone del VCO, non sufficientemente preparate e informate per poter prendere una posizione che infatti ancora non abbiamo.

In questo chiediamo quindi aiuto alle istituzioni locali e nella fattispecie al comune di Omegna perché si voglia assumere la responsabilità accompagnare al meglio i suoi cittadini e i cittadini del Cusio al referendum del 21 ottobre !

 

 

 

 

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