1

omegna ospedale

OMEGNA- 03-09-2018- In questi giorni è tornata alla ribalta l’ormai storica questione della stabilizzazione dell’esperienza pubblico-privata del Coq di Omegna da più parti e a più riprese promessa, garantita e definita, soprattutto durante campagne elettorali e dibattiti pubblici, però mai divenuta realtà! Se ne parla ormai dal 2005 e dopo la presa di posizione dell'attuale maggioranza, anche "Omegna, si cambia!", chiede che si arrivi ad un dunque. 

"Dopo 13 anni siamo ancora qui ad aspettare- si legge in comunicato stampa- che la Regione Piemonte, nel frattempo governata da sinistra e destra, si decida a riconoscere che la sperimentazione è finita e che il Coq e quindi l’ospedale di Omegna possano avere finalmente prospettive chiare e precise. Il rimpallo di responsabilità tra la società che gestisce il Coq e la Regione non ci interessa più; è ora di chiudere questa partita sempre più imbarazzante. Il Coq è disposto a fare gli investimenti necessari per adeguamenti e messa i sicurezza, però a fronte della concreta possibilità di rientrare degli investimenti entro un certo periodo di tempo che solo attraverso la stabilizzazione può essere determinato. La Regione aspetta che si facciano questi investimenti...E intanto la comunità di Omegna e del Cusio, senza contare i lavoratori e gli operatori del settore, sono costretti ad assistere inermi a questo ridicolo duello. Ridicolo perché a turno e a più riprese, anche recentemente, autorevoli rappresentanti della Regione a cominciare dal vicepresidente Aldo Reschigna, sono venuti a promettere che “entro l’anno tutto si sistemerà.” Ne sono passati 13 !!

Chiediamo quindi che la Regione Piemonte faccia arrivare al più presto un segnale forte e chiaro e provveda a stabilizzare il Coq di Omegna che ricordiamo, consentirebbe di rendere definitiva e non più precaria l’attività del Coq per un medio-lungo periodo senza doversi sempre accontentare di proroghe annuali provvisorie.

In questo periodo nel quale sta prendendo forma e sostanza il referendum che potrebbe portare il VCO in Lombardia, forse nei fatti e non a parole, sarebbe ora che la Regione Piemonte dimostrasse la giusta attenzione nei nostri confronti e non continuasse a mantenere questo “silenzio assordante”!

Ma non è tutto. Noi certe battaglie non ce le dimentichiamo e torniamo a chiedere a gran voce la riapertura H24 del Pronto Soccorso di Omegna (o Punto di Primo Soccorso che dir si voglia).

Lo chiediamo all’ASL VCO e al Coq che attualmente già contribuisce alla sua gestione.

Riteniamo che questa richiesta sia assolutamente compatibile con il giro d’affari che la stabilizzazione potrebbe portare al partner privato.

Al contrario di altri noi non demonizziamo la presenza del privato in ambito sanitario, oggi forse indispensabile; ma chiediamo che le società dimostrino la giusta considerazione delle strutture e dei territori che a loro garantiscono ampi profitti.

In ultimo, ma non ultimo, sollecitiamo proprio le strutture del VCO a voler incrementare la disponibilità dei posti di RSA e poi ancora di sollievo e continuità assistenziale.

In questo senso ricordiamo che a Febbraio la Regione ha assegnato al territorio 200 posti che ancora oggi sono congelati perché nessuna struttura ne avrebbe fatto richiesta !

E intanto molte famiglie con necessità e bisogni veri e concreti, sono costrette a trovare sistemazioni adeguate e dignitose per i propri familiari e congiunti altrove".

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.