1

Omegna Asl ingresso PalazzoBeltrami 700

OMEGNA- 05-04-2018- La Regione Piemonte – con DGR n. 23-6689 del 29 marzo 2018 – ha prorogato sino al 31/03/2019 la validità delle attestazioni rilasciate sulla base delle autocertificazioni rese dai cittadini, con riguardo alle categorie di esenzione E01 (soggetto con meno di 6 anni o più di 65 anno con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro) – E03 (soggetto titolare [o a carico di altro soggetto titolare] di assegno [ex pensione] sociale) – E04 (soggetto titolare [o a carico di altro soggetto titolare] di pensione al minimo con più di 60 anni e reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,31 euro per ogni figlio a carico) – E05 (esenzione per reddito dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica per i residenti in Piemonte compresi tra i 6 e i 65 anni di età).

Stante l’estrema variabilità della condizione, non è prorogata la validità degli attestati di esenzione E02 (soggetto titolare, o a carico di altro soggetto titolare, della condizione di disoccupato con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriore 516,46 euro per ogni figlio a carico), per cui i soggetti che si troveranno nella condizione di riferimento dovranno rivolgersi al Distretto del proprio ambito territoriale per il rinnovo del certificato.

Si sottolinea che la validità degli attestati dei soggetti che all’esito dei controlli effettuati sulle autodichiarazioni rese sino al 31.12.2016 sono stati oggetto di verifica negativa, non è da considerarsi prorogata.

Resta fermo, comunque, che l’assistito è sempre responsabile, anche penalmente, di un eventuale utilizzo dell’attestazione di esenzione, all’atto della prescrizione, qualora si siano modificare le sue condizioni reddituali o di stato civile, in modo da determinare la perdita del diritto, pena l’applicazione delle sanzioni, anche penali previste in merito dalla Legge anche per eventuali abusi di utilizzo in carenza dei requisiti prescritti dalla legge.

In ogni caso è responsabilità dello stesso assistito comunicare tempestivamente all’Azienda Sanitaria Locale la perdita del diritto all’esenzione, pena l’applicazione delle sanzioni, anche penali, previste.

Resta, parimenti, ovvio che il contenuto di tali autocertificazioni sarà oggetto di controlli nel prossimo periodo e, quindi, si giungerà alla cancellazione degli elenchi degli esenti ove si riscontri una verifica negativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.