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mauro empolesi

OMEGNA- 02-12-2017-E' fortissima l'indignazione di “Omegna si cambia!” all'indomani di quanto successo nella riunione della Rappresentanza dei Sindaci. Questo il Comunicato Stampa emesso dal gruppo politico rappresentato in Consiglio Comunale da Mauro Empolesi e Lucia Camera. “Quello che è successo ieri nel corso della conferenza dei sindaci dell'Asl Vco è l'ennesima conferma del trattamento anzi, del maltrattamento riservato a Omegna, al territorio del Cusio e a quello che per noi continua a essere l'ospedale “Madonna del Popolo” voluto e costruito dagli omegnesi ! Strani, sleali e sporchi giochi politici e di partito hanno portato ad escludere Omegna dalla Rappresentanza; due rappresentanti del Verbano, due dell'Ossola e il sindaco di Gravellona Toce (nominato presidente) che riteniamo guardi con più attenzione a Ornavasso e Verbania piuttosto che a Omegna. Ma questo è solo un episodio di un film con una trama imbarazzante e vergognosa! Dopo la riduzione dei servizi ambulatoriali di oncologia, la pessima gestione e trascuratezza del Centro di salute mentale, l'infinito cammino della stabilizzazione della gestione pubblico-privata del Coq più volte promessa e mai mantenuta, la chiusura di 12 ore del Pronto Soccorso...è di questi la notizia del limite imposto agli interventi in day surgery del servizio di oculistica e quindi del blocco dell'attività!! Pare che ci siano in lista di attesa più di 60 pazienti e interventi che rimarranno in sospeso perché la Regione e l'ASL VCO hanno deciso che è stato raggiunto il numero massimo di interventi compatibile con i bilanci. Per la serie...anche quando un servizio funziona ed è produttivo, si deve stroncare! Per mesi e anni direttori e consiglieri regionali hanno esaltato “nuovi modelli di assistenza sanitaria, addirittura straordinari ed epocali”...tanti bla bla bla per arrivare al nulla !Ad esempio: cosa ne è della famigerata Casa della salute più volte annunciata e mai concretizzata?? Da oltre un anno aspettiamo che l'ASL definisca un progetto chiaro con i medici di famiglia che ci risulta non siano mai stati coinvolti almeno fino a ieri (30 novembre) per un incontro solo interlocutorio. Davvero strano...visto che la Regione attendeva una proposta entro il 9 novembre ?! Adesso basta e la nostra battaglia in tema di sanità sarà ancora più dura e attenta perché non si gioca sulla pelle e con la dignità della gente! E quindi lanciamo 3 appelli forti e chiari:Chiediamo al Sindaco Marchioni di promuovere ogni possibile iniziativa per rivendicare i diritti di Omegna e del Cusio nell'ambito della sanità locale e per pretendere risposte chiare e precise sulle prospettive del nostro ospedale. Noi saremo al suo fianco! Chiediamo alla direzione generale dell'ASL VCO e alla Regione Piemonte anzi...pretendiamo da loro rispetto!! I direttori sono ben pagati (migliaia di euro al mese!) non solo per obbedire a ordini di scuderia dettati dai soliti burattinai di Torino e Verbania, ma anche per assumersi responsabilità! Temiamo che l'assessore regionale alla sanità Antonio Saitta, con il benestare del vicepresidente Reschigna, abbia dato l'input di svuotare il più possibile l'ospedale di Omegna di tutto ciò che rimane in termini di servizi gestiti dalla parte pubblica...Vorremmo essere smentiti !! Chiediamo ai consiglieri comunali e agli esponenti del PD di Omegna e dintorni di andare nelle proprie segreterie di partito dove si decidono i giochi (ma questo è un gioco pericoloso!) a picchiare i pugni sul tavolo e a esigere un cambio di atteggiamento nei confronti di Omegna! Non è più il caso di sottoporsi senza reagire a ogni decisione calata dall'alto; non è più tempo di assecondare questo modo di riorganizzare la sanità locale, sacrificando Omegna e il Cusio. Vi chiediamo uno scatto di orgoglio perché di tutto ciò che accadrà sarete corresponsabili!!!”

 

 

 

 

 

 

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