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OMEGNA- 29-11-2017- La “Riqualificazione di Via Tito Speri, Piazza don Andrea Beltrami e Filippo Maria Beltrami”, assegnata dalla passata Giunta Mellano in base a precisi obiettivi specificati nell’apposito Bando di Gara, è tornata in questi giorni sotto la luce dei riflettori. Ad accendere l’attenzione è stato il neonato Comitato Piazza Beltrami che, a distanza di più di un anno e mezzo dall’inizio del progetto per la riqualificazione di cui sopra, ha chiesto all’attuale Amministrazione di modificare un iter ormai approvato in via definitiva. Sottoposto con delibera di giunta n. 85 del 30.08.2016 alla Fattibilità Tecnica ed Economica e, in data 5.10.2016, all’esame in Commissione Locale del Paesaggio, il Progetto Definitivo ha ottenuto sia l’attestazione del Comune di Omegna che le aree oggetto dell’intervento sono sottoposte a tutela sotto il profilo culturale e paesaggistico, sia l’autorizzazione paesaggistica per le previste aree verdi, nonché l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio competente per le province di Biella, Novara e Verbano-Cusio-Ossola. Si ricorda, infatti, che le aree e gli immobili interessati dall’intervento di “riqualificazione” sono strettamente vincolati ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, come pure le aree di proprietà della Parrocchia, per le quali è prevista l’ottemperanza della procedura in vigore finalizzata all’ottenimento dell’autorizzazione da parte della Soprintendenza per ogni singolo intervento. Approvato in via definitiva in data 16.11.2016, sempre sotto la Giunta Mellano, il progetto che porta la firma di Francesco Pesce, all’epoca Assessore con delega all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, ha dunque seguito un iter che non può andare vanificato con una serie di istanze che, pur degne di nota, andavano presentate prima. Non di meno, si ricorda che, a inizio mandato, l’Amministrazione Marchioni ha preso in considerazione la possibilità di cambiare il progetto ma la normativa e la tempistica hanno impedito di stravolgerlo, onde protrarne di anni la realizzazione definitiva. A oggi, il dovere dell’attuale Amministrazione, è soprattutto quello di intervenire quanto prima sul piano della sicurezza per arginare la situazione di evidente degrado e incuria che si è venuta a creare. Nello specifico: Piazza Don Beltrami dovrà diventare pedonale e acquistare il ruolo di “salotto della Città” che le compete, anche in virtù del suo posizionamento prospiciente la Collegiata Sant’Ambrogio, che l’attuale viabilità vincola e disturba non solo in occasione delle Sacre Funzioni. A sua volta, la conformazione di Piazza Beltrami, da sempre “nodo nevralgico” della viabilità cittadina, necessita di una maggiore razionalizzazione degli spazi, per i quali è previsto un intervento di ampliamento della sede dei marciapiedi utile a consentire ai cittadini di vivere al meglio anche questo spazio.  Affinché ciò si realizzi andranno “sacrificati” una trentina di parcheggi auto ma, a fronte del disagio arrecato, l’Amministrazione Marchioni si è già impegnata a rendere funzionale il parcheggio di via Verdi, per un centinaio di posti complessivi. Supporteremo, inoltre, la proposta di un privato che intende realizzare nel più breve tempo possibile, un silos di parcheggi pubblici su un edificio residenziale privato nell’area dell’ex Cinema Splendor. È, infatti, innegabilmente sotto gli occhi di tutti la stringente necessità di sottoporre Omegna a un importante restyling, che l’attuale Amministrazione non intende posticipare al fine di non rimandare oltre le potenzialità che la nostra città può tornare a esprimere al meglio. Si tiene altresì a precisare che, nei prossimi sei mesi, l’Amministrazione comunale si adopererà per identificare un numero congruo di posti auto in Piazza Beltrami, per i quali sarà prevista una sosta massima di 30 minuti.

 

 

 

 

 

 

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