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omegna vista lago barche

OMEGNA- 08-09-2017- Settantatré occasioni di formazione. Dove? Presso l’Uni3, acronimo di Università della Terza età, che riparte ampliando l’offerta formativa rivolta a tutti come precisa Sara Rubinelli, assessore alla Cultura che questa mattina, venerdì, ha comunicato la notizia agli organi di stampa.  “Uni3 in effetti è una sigla rivolta a corsi nati per una precisa fascia d’età ma in effetti a Omegna sono aperti, da sempre, a chiunque sia interessato.  Quest’anno sono 73 i corsi che verranno presentati ufficialmente il prossimo sabato 16 settembre alle 15 presso l’Auditorium del Forum. Abbiamo ampliato il ventaglio di interessi e questo è il risultato. Accanto alle tradizioni aree di interesse abbiamo affiancato argomenti nuovi che possono suscitare, ci auguriamo, l’interesse di anche di un nuovo pubblico”. Tra le macro aree in cui sono inseriti i corsi spiccano novità in quella medico-scientifico-psicologica, con corsi dedicati al benessere, ma anche lingua cinese, in quella socio culturale umanistica. I costi restano quelli dello scorso anno: 35 euro per i pensionati, 40 per gli altri. Resta anche la tessera Oro, che con 65 euro di costo permette di seguire tre corsi a scelta.Lo scorso anno erano 550 i tesserati Uni3 per un totale di mille iscrizioni ai 36 corsi attivati (in quanto le stesse persone si potevano iscrivere a più corsi). “Ovviamente sabato al Forum non si potranno presentare singolarmente tutti i corsi ed è molto probabile che non tutti partiranno” - ha precisato Rubinelli, ricordando che il tetto minimo di iscritti per far partire il corso è di almeno 10 persone. “Poi non saranno così fiscali e probabilmente alcuni corsi potranno anche partire, in base agli argomenti, con un numero lievemente inferiore”. La visibilità sarà comunque garantita a tutti i docenti con l’introduzione di seminari serali per coloro che non avranno occasione di veder avviato il proprio corso.  “Io credo che sia molto importante la formazione e investire in questa direzione. Stiamo anche lavorando per potenziare la stagione teatrale, già ben affermata in Omegna, pensandola anche per la stagione estiva con un teatro di strada che ben si presta nel borgo cittadin, oltre alla musica e alla letteratura. La cultura umanistica italiana è vasta e va potenziata. Anche a  Omegna”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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