1

fulgor paffonipalasport
OMEGNA – 27.03.2016 – La Paffoni Omegna

ha le valigie in mano. È molto probabilmente lontano dal palasport di Verbania il futuro della Fulgor. Colpa della capienza dell’impianto intrese, che con i suoi 1.100 posti a sedere non soddisfa gli standard richiesti dalla Federazione italiana pallacanestro per la serie A2. L’anno prossimo per poter prendere parte alla seconda serie nazionale servirà avere a disposizione un palazzetto da almeno 2.000 posti a sedere e, salvo deroghe o revisione dei regolamenti, i rossoverdi dovranno emigrare. L’ipotesi Gravellona è irrealizzabile e indefinita nel tempo perché, nonostante qualcosa si stia muovendo, il cantiere è lungi dal riaprire, sia perché vanno definite le risorse finanziarie, sia perché deve ancora essere bandita la gara d’appalto. L’impianto più vicino con queste caratteristiche è Castelletto Ticino, che la Paffoni potrebbe dover occupare già in questo finale di stagione. L’orizzonte sportivo dei cusiani è, a oggi, la salvezza, che se dovesse passare dai playout richiederebbe – sempre per via del regolamento – un impianto più grande di Verbania. Insomma, il basket a Omegna pare destinato proprio a vivere con le valigie in mano.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.