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pronto soccorso
OMEGNA – 15.03.2016 – “Eh no, così non va bene!”.

Inizia con una tirata di orecchi che parte da Omegna e dal futuro del suo pronto soccorso - in futuro aperto solo di giorno - il j’accuse che il Comitato salute Vco rivolge all’Asl e alla Regione per le scarse risposte che giungono sulla riforma della sanità. Da sempre critico e scettico verso ogni soluzione che non preveda i due ospedali di Domodossola e Omegna, il Comitato aveva dato una grande apertura al governatore piemontese Sergio Chiamparino quando, a aprile dell’anno scorso, aveva lanciato il progetto della sanità territoriale come risposta alle esigenze del territorio e in alternativa al sistema ospedaliero “Castelli”-“San Biagio”.

Uno dei cardini di questa sanità territoriale doveva nascere nel Cusio. “Per quanto è dato sapere, proprio all'Ospedale di Omegna è attivo un Ambulatorio nel quale diversi medici già oggi si alternano per ricevere i pazienti – si legge in un comunicato stampa –. Si è detto che questo Ambulatorio doveva diventare una AFT funzionante 24 ore su 24, così come previsto dalla Legge e come ipotizzato anche dall'embrione di progetto di "Sanità territoriale" promesso per il VCO.Non era questa l'occasione per anticipare la realizzazione del progetto? Che senso ha chiudere il Pronto soccorso nelle ore notturne, quando l’AFT omegnese non è ancora operativa e men che meno di notte? Ricordiamo che alle AFT è assegnato, per legge, il compito di fare da filtro ai DEA degli ospedali, intercettando i codici bianchi che già oggi rendono i DEA ingestibili”.

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