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liming cusio
OMEGNA – 29.02.2016 – Si chiama “IttiOrta”

e è l’ultimo tassello da apporre prima di dichiarare del tutto guarito il Lago d’Orta. A trent’anni dall’operazione del liming che ha ripristinato le condizioni per il ritorno alla vita del bacino inquinato manca ormai solo il ritorno di quelle specie ittiche indigene, coregone e lavarello in primis, che erano scomparse già dai primi anni del XX secolo. Il ripopolamento inizierà, a partire da questa settimana, proprio con il progetto “IttiOrta”, che costerà 500.000 euro di cui 400.000 finanziate dai comuni che s’affacciano sul Cusio attraverso i canoni demaniali incassati per boe, porti e altre strutture a lago; e 100.000 euro provenienti dal Cnr di Pallanza, che si occuperà della parte scientifica.

L’avvio simbolico di “IttiOrta” avverrà alla presenza delle autorità ma anche degli studenti che frequentano l’istituto comprensivo Filippo Maria Beltrami. 

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