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miasino castello
MIASINO - 28.3.2015 - L'Agenzia nazionale per l'amministrazione

e la destinazione dei beni sequestrati ha detto sì. Ha accolto la richiesta della Regione Piemonte che aveva manifestato interesse per il castello di Miasino: adesso è ufficiale l'assegnazione dell'immobile proprio alla Regione. Intanto si sta riflettendo sul futuro di questo complesso. Quel ch'è certo è che il core business rimarrà lo stesso degli ultimi anni: i ricevimenti di nozze. "Non ha senso confiscare un bene alla mafia - sostiene il consigliere regionale Domenico Rossi - per poi lasciarlo andare in rovina". Il domani del maniero è stato recentemente al centro anche del laboratorio “Un castello di idee” a cui hanno partecipato un'ottantina di persone.

m.f.

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