1

polizia febb 16
OMEGNA – 08.02.2016 – È stato condannato

a 4 mesi e 20 giorni (oltre a 660 euro di multa), ha risarcito i danni e ora è andato spontaneamente in una comunità di recupero in Puglia. Federico Vitali, il 44 enne omegnese che il 17 gennaio fu arrestato dalla polizia di Omegna per minacce aggravate, violazione di domicilio aggravata, porto abusivo d’arma e resistenza, è stato processato stamane a Verbania. Difeso dall’avvocato Marisa Zariani, è stato condannato dal giudice Rosa Maria Fornelli con rito abbreviato a 4 mesi e 20 giorni, quasi la metà degli 8 mesi chiesti dal pm Anna Maria Rossi. Alcune delle accuse, infatti, sono cadute per difetto di querela.

Quella domenica mattina Vitali – che ha detto di essere sotto l’effetto di stupefacenti – aveva avuto una lite con la madre e poi se n’era uscito di casa con un coltello, diretto a Cireggio per affrontare un presunto “rivale” amoroso. Nel tentativo di stanarlo entrò col coltello in mano in due appartamenti, minacciando altrettante persone, finché fu fermato dai poliziotto del commissariato cusiano, ai quali resistette anche all’arresto. Trasferito in cella di sicurezza, il giorno successivo fu accompagnato in tribunale per la convalida dell’arresto. Scarcerato e messo ai domiciliari in una casa di proprietà dei genitori a Massiola, ha poi deciso di farsi assistere in una comunità terapeutica.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.